Reggio Blog

Blog multitematico a Reggio Emilia e dintorni, uno spazio libero riservato a gente libera

LA MEMORIA DELL’ACQUA

DiUgo Scaramuzza

Mag 18, 2023

Non voglio fare il negazionista, però mi si consenta di fare alcune disamine, è vero c’è stato un evento eccezionale, su un’area molto grande ma la domanda è questa, si potevano evitare tutte o in parte queste esondazioni?

Certo se solo si fossero fatte le dovute manutanzioni dei fiumi e dei canali di bonifica, l’abbassamento del piano di scorrimento delle acque dei canali e dei fiumi avrebbe impedito in molte situazioni l’esondazione, la cava della ghiaia e la pulizia dalle piante e dagli arbusti avrebbe accellerato lo scorrimento dell’acqua e non avrebbe creato certe situazioni nelle città.

Di chi è la responsabilità? Le colpe sono diverse e sono da imputare un po’ a tutti, innanzi tutto all’ignoranza delle ultime generazioni, perchè è risaputo il fiume torna sempre dove è già stato.

La mancanza di memoria è il male del nostro tempo.

Raccogliere la legna lungo i fiumi era un modo per riscaldarsi d’inverno ma era anche l’unico sistema per tenere puliti gli alvei, oggi invece di raccogliere l’erba dagli argini si preferisce macinarla sul posto, aumentando di fatto il materiale ostruente. non ci sono più greggi che pascolano e tengono pulite le sponde, chi controlla gli argini dal deperimento naturale o dalle tane degli animali?

Poi si sono aggiunti pseudo ambiemtalisti che si oppongono alla pulizia dei letti dei fiumi in virtù di una presunta ecologia e una malata mentalità ambientalista che blocca tutto in favore del niente ed ecco che si pagano le conseguenze.

Si vuole in tutti i modi imputare la colpa al cambiamento climatico, ma non si vuole parlare di cementificazione selvaggia, non si vuole parlare di abbandono delle aree rurali, non si vuole parlare dei consorzi di bonifica buoni solo ad emettere le bollette, non si vuole parlare di amministratori pubblici incapaci e inadatti a gestire il regime delle acque ma bravi nel asservire un partito o l’altro.

Diamo pure la colpa alla CO2, ma non dimentichiamo che questi eventi eccezionali si sono sempre verificati, e se non se ne veniva a conoscenza era solo perchè un tempo facevano meno notizia.

Alle vittime a tutti coloro che hanno subito danni e paura diciamogli pure che è colpa della CO2!!!

foto: A14 in prossimità di Faeza