Il Sindaco Vecchi e la sua Giunta incassano la terza sconfitta, in pochi giorni, relativamente alla politica urbanistica.
Dopo le sentenze favorevoli a Nuove Residenze srl ed Edil Belli srl, per due aree, rispettivamente a Canali e San Rigo, arriva la terza, la più pesante in termini di possibilità edificatoria, quella di via Luxembourg, un area di 15.000 mq, posta a lato e dietro il nuovo Conad di proprietà dell’immobile Campani srl e altri due privati.
Come per le precedendi sentenze il Tar di Parma ha ribadido che il Comune non ha rispettato l’art. 30 della L. R. dell’Emilia-Romagna n. 20/2000.La violazione consiste nel fatto di ritenere scaduto il P. O.C. e quindi non consentire l’attuazione dell’intervento edificatorio perché non approvata, dalla Giunta, per sua inerzia, il P. U. A. (Piano urbanistico attuativo). Il Tar ha invece ribadito che l’intervento si potrà fare perché è sufficiente la presentazione del P. U. A. (cosa che tutte le ditte vittoriose avevano fatto) per procedere alla costruzione. Nel caso di via Luxembourg, praticamente un quartiere, con diverse villette a schera ed una casa di riposo.
Penso che queste sentenze rappresentino la sconfitta della politica urbanistica del Sindaco Vecchi e la compromissione della realizzazione del P. U. G. (Piano urbanistico generale) in quanto basato sulla pretesa di non consentire, anche per l’inerzia nel completare l’iter tecnico, la realizzazione di interventi legittimi, che hanno comportato investimenti preventivi da parte delle aziende interessate, con grave danno economico e potenzialmente, anche occupazionale.
Auspico che, a fronte di sentenze nette di condanna del Comune, il Sindaco Vecchi e la sua maggioranza attuino un cambio passo rispettando quanto sancito dal Tar dell’Emilia – Romagna.
Coordinatore comunale Fdi
Comune di Reggio Emilia