La notizia di un accordo tra Comune e Ausl per impiegare i percettori del reddito di cittadinanza, in ausilio alla campagna di vaccinazione sarebbe un ottima notizia se l’assessore De Franco l’avesse attuata al meglio.
In fase preventiva bisognerebbe sapere dal Comune quanti sono i percettori del reddito di cittadinanza perché quelli impegnati nelle mansioni di supporto alla campagna vaccinale, ossia otto, sono oggettivamente pochissimi, e per poche ore.
FdI vorrebbe anche sapere dall’assessore De Franco, essendo le mansioni di facile attuazione, perché sono state coinvolte così poche persone.
La concessione del reddito di cittadinanza impegna, almeno eticamente, a mettersi a disposizione dello Stato e delle sue articolazioni locali per lavori socialmente utili.
Sarebbe triste se la risibile adesione al progetto fosse dovuta al l’indisponibilità della maggioranza dei percettori del reddito di cittadinanza, perché vorrebbe dire che ci sono persone che ricevono denaro pubblico senza voler far nulla.
Portavoce Fratelli d’Italia Comune di Reggio Emilia