«Quando gli assassini gli stavano puntando la pistola contro, questo ragazzo ha cercato di togliersi il cappuccio e ha gridato: adesso vi faccio vedere come muore un italiano. E lo hanno ucciso. È morto così: da coraggioso, da eroe»
Fabrizio Quattrocchi (Catania, 9 maggio 1968 – Iraq, 14 aprile 2004) è stato una guardia di sicurezza privata italiana. Fu sequestrato e ucciso in Iraq, dove lavorava per una comagnia di sicurezza. Fu insignito di medaglia d’oro al valor civile alla memoria.
Quattrocchi fu preso in ostaggio a Bagdad il 13 aprile 2004, insieme ai colleghi Umberto Cupertino, Maurizio Agliana e Salvatore Stefio, da miliziani del gruppo autoproclamatosi “Falangi Verdi di Maometto”, mai identificati.
(fonte: Franco Frattini, 15 aprile 2004)