Fa molto strano, questa notte se n’è andato un pezzo di storia nostro e pure di Reggio. Una donna sicuramente difficile, forte, fiera ed orgogliosa. Ruvida e schietta ma dal cuore grande. Non ha avuto figli, ma ne ha cresciuti tanti. Con quello sguardo intenso e penetrante ti faceva capire subito quel che pensava, senza giri di parole e senza fronzoli, più delle parole che arrivavano immediatamente dopo, condite da una fantasia tipicamente Reggiana.Non ha mai avuto paura delle sue idee, per le quali ha pagato tanto, ma non si è mai pianta addosso. Lascia un vuoto, ma con la dolcezza del pensiero che non sia morta sola e di essere riusciti a farla restare a casa fino all’ultimo. Ora mi piace pensarla a parlare, ridere e fumare con la Mariangela, amica di una vita con cui si completava. Una ci bastonava quando non facevamo, l’altra quando non pensavamo…. le vere eredità di anni di militanza politica.Vai all’uva… e fila dritto come un fuso!
A Dio!
Barbetta (Luca Pattacini)