Oggi, in occasione della Commemorazione dei Caduti di Cernaieto, abbiamo potuto constatare, ancora nel 2022, gravi atti di vandalismo nei confronti del complesso monumentale: scritte in oltraggio ai defunti sulla carreggiata stradale antistante i monumenti, il danneggiamento del vetro della Stele di Cernaieto, riportante i nomi delle 24 Vittime e, soprattutto, l’imbrattamento della Croce con vernice rossa indelebile.
Sul posto, oltre ad una quarantina di partecipanti, erano presenti come di consueto la Polizia Locale ed i Carabinieri, oltre alla Digos che provvederà ad avviare le indagini. Da parte di tutti vi è stata una decisa reazione di sdegno per il meschino e vile gesto, che denota la totale mancanza di umana pietà nei confronti delle Vittime.
Non possiamo che concordare col Sindaco di Casina, Stefano Costi, graditissima e oramai abituale presenza alla Commemorazione, che ha ribadito la necessità di arrivare ad una reale riconciliazione nazionale, come antidoto a questi gesti tanto vili quanto abietti.
Quest’anno questa Commemorazione si svolge mentre c’è una guerra in corso in Europa, da oltre due mesi, a seguito dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. Ogni giorno vediamo gli orrori e le atrocità che avvengono, purtroppo, durante una guerra. In questo luogo gli orrori e le atrocità avvennero a guerra terminata, nei confronti di militari che si erano arresi, donne innocenti e giovani ragazzi, uccisi barbaramente e sepolti in fosse comuni, da parte dei partigiani comunisti.
Voglio anche ricordare, in questa occasione, l’anniversario del 50esimo della scomparsa del Prof. Pasquale Marconi (6 maggio 1972), Medico, Vice Commissario formazioni partigiane “Fiamme Verdi”, con il nome di battaglia “Franceschini”. Fondatore dell’Ospedale di Castelnovo Monti (RE), Sindaco di Vetto (RE), Deputato per tre legislature. Conosciuto da tutti per la sua correttezza professionale, il coraggio delle proprie azioni ed una notevole umanità, dimostrata anche come Comandante partigiano. Riporto pertanto un passaggio del suo intervento inedito alla Camera dei Deputati del 14 febbraio 1951.
… “Ora, non per sentito dire, ma perché ho il piacere di aver combattuto insieme con i comunisti purtroppo ho visto quel che sono capaci di fare in male (oltre che in bene, perché li ho visti anche combattere bene), posso dirvi che li ho visti commettere atti di una ferocia tale da non aver nulla da invidiare a quelli commessi dai nazisti! (Proteste all’estrema sinistra). Voi avete dimostrato, specialmente in Emilia, specialmente nella nostra zona, questa ferocia; e non mi riferisco all’epoca della lotta partigiana, ma a dopo. Sono disposto a spiegare anche i fatti avvenuti dopo; ma la vostra stampa, il vostro partito, i vostri esponenti non hanno mai condannato alcuno di questi assassini, alcuna di queste stragi, perchè evidentemente anche la strage e l’assassinio entrano nel vostro metodo”…
Concludo segnalando che domani mattina a Castelnovo Monti, nella Chiesa della Resurrezione, verrà celebrata una Messa in suo ricordo!
Per l’organizzazione dell’evento