Nei giorni scorsi ho avuto il piacere di vedere il film documentario “Bisagno”: Primo partigiano d’Italia e servo di Dio, presso la Chiesa San Francesco a Reggio Emilia.
Trattasi di una storia eroica, poco conosciuta, quella del Comandante partigiano della leggendaria Divisione Cichero, Aldo Gastaldi, nome di battaglia “Bisagno”, Medaglia d’Oro al Valor Militare (Medaglia che questo partigiano, diversamente da altri, ha veramente meritato!).
Relativamente al film documentario esprimo un giudizio positivo, per l’autenticità della rappresentazione, avendo conosciuto la storia di “Bisagno” attraverso diverse pubblicazioni e, in particolare, per le numerose interviste ai suoi compagni dell’epoca che hanno testimoniato le qualità umane e il carisma trascinante del Comandante.
Va rilevato altresì la sua fede religiosa ispirata a un progetto di riconciliazione con il nemico sconfitto. Se fosse vissuto dopo la Liberazione avrebbe sicuramente impedito che fosse sparso il “sangue dei vinti”, compiuto dai partigiani comunisti, soprattutto, dopo il 25 aprile 1945. Purtroppo “Bisagno” (come per tanti altri partigiani non allineati) trovò la morte in circostanze misteriose.
La presente affinchè questa tragica storia, inedita, del partigiano “Bisagno” venga conosciuta dall’opinione pubblica.
Con l’occasione voglio ringraziare S.E. Mons. Massimo Camisasca, Vescovo di Reggio e Guastalla e tutti gli organizzatori dell’importante evento.