Tanto tuono’ che piovve. Finalmente, dopo anni di denunce da parte dei cittadini e di Fdi, sotto l’impulso del Prefetto Rolli è iniziato lo sgombero definitivo delle ex-Reggiane, luogo, per troppi anni, di degrado e spaccio dove l’unica residenza accertata era l’illegalità.
Il Vescovo Camisasca aveva detto, tempo fa, che avendo lui girato molto il mondo, una situazione così degradata non l’aveva mai vista in nessun altro posto.Il Comune, per troppo tempo è stato latitante, e solo dopo la decisione assunta, su impulso del Prefetto Rolli, dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, il 26 agosto scorso, ha dovuto adeguarsi e collaborare.
Il Sindaco Vecchi dovrebbe comunque spiegare alla città questo atteggiamento prolungato di asssenza di iniziativa. Reggio Emilia è una città di medie dimensioni, con problemi da metropoli, sul fronte sicurezza.
Estirpare definitivamente il bubbone ex-Reggiane, proseguendo, la doverosa viglilanza nella zona, non potrà che produrre benefici per la vivibilità del quartiere, in primis, e dell’intera città.
Come ha potuto il Comune governato dal centrosinistra consentire che nello stesso luogo del Tecnopolo, contemporaneamente, per anni, si spacciasse droga alla luce del sole? Fdi è lieta di aver dato, con il ruolo di pungolo costante, il proprio contributo alla soluzione.
Portavoce Fratelli d’Italia Comune di Reggio Emilia