CASTELLARANO – “Castellarano di Tutti”, il gruppo di opposizione di centro-destra attivo nel Consiglio comunale di Castellarano, ha fatto sentire la sua voce durante la seduta consiliare dello scorso 29 luglio, alla quale peraltro gli altri gruppi di opposizione (o presunta tale) hanno ritenuto non necessario presenziare.
Tra i documenti posti in votazione, un atto che prevede (modificando un precedente accordo tra Comune e Provincia varato dal Consiglio nel luglio 2018) un investimento di 250.000€ per la realizzazione di una nuova rotatoria tra la SP486R e Via Radici in corrispondenza dell’ingresso sud di Castellarano.
Nel suo intervento, Fabio RUINI (Presidente del Circolo di Castellarano di Fratelli d’Italia e recentemente promosso alla carica di responsabile provinciale del Dipartimento Scienza e Cultura del partito), pur sottolineando l’importanza assoluta della sicurezza e rimarcando l’attenzione che FdI vi ha dedicato negli ultimi 5 anni di consigliatura, ha espresso la sua forte contrarieta’ rispetto all’opera in questione:
“Sappiamo benissimo che il rischio zero e’ una chimera: per ridurre a zero gli incidenti stradali occorrerebbe vietare il traffico. La sicurezza e’ pertanto fatta di compromessi. In questo caso, ritengo che gli effetti negativi che tale opera potra’ avere in termini di ripercussioni sul traffico veicolare – andando ad insistere su un’arteria stradale, la SP486R, che come tutti gli abitanti del territorio sanno benissimo gia’ soffre di cronici problemi di viabilita’ – siano tali da non giustificare la sua realizzazione”. “Il pericolo” spiega RUINI “e’ che quest’opera, cui si affianchera’ a breve un’altra rotatoria realizzata all’altezza di via Stradone Secchia a Roteglia, porti ad una congestione del traffico sulla SP486R negli orari di punta, che sono quelli mattutini per il traffico che si muove in direzione Casalgrande/Sassuolo e quelli serali nella direttrice opposta”.
Conclude RUINI: “L’importo dedicato a quest’opera, sebbene finanziato per il 50% dalla Provincia, avrebbe potuto essere allocato per interventi finalizzati a moderare la velocita’ nel centro del capoluogo e delle frazioni. A tal riguardo negli ultimi anni sono stati fatti molti interventi, nessuno dei quali pero’ risolutivo, anche perche’ non accompagnati da adeguate forme di controllo sui comportamenti scorretti di chi e’ alla guida.”.

Nell’immagine allegata e’ indicata con la lettera E la posizione prevista per la nuova rotatoria.