La lettura dell’intervista del Sindaco Vecchi è un pozzo di S. Patrizio, tali e tante sono le dimenticanze, le negligenze, la sfacciatagine. Lui che, sin dall’inizio della pandemia, polemizzava, nel corso delle dirette tv, senza fare nomi, con alcune regioni governate dal centrodestra, sulla gestione della pandemia, come continua a fare, con atteggiamento infantile, gettando il sasso ma ritirando la mano, ora, ma pure nella primavera dell’ anno scorso, arrivò ad ammettere che, anche nella nostra città, eravamo a rischio saturazione dei posti letto e della possibilità di curare le persone.
Quindi, grazie a tutto il personale sanitario, ma le strutture erano al collasso ed il Sindaco è l’ufficiale sanitario, con precise responsabilità. Si vanta poi di non avere avuto particolari tensioni sociali. Gli ricordo che anche i Ristoratori responsabili arrivarono, causa chiusure prolungata voluta dal Governo di centrosinistra, a manifestare la loro esasperazione.
Gli insegnanti e i genitori di bambini delle scuole dell’infanzia, ogni venerdì, per settimane, protestavano contro il Comune, perché il Sindaco non apriva le scuole perché non si era premurato di assumere un numero adeguato di insegnanti, accampando invece scuse relative al rischio Covid.
Dopo che, Fdi, comitati di cittadini, Via Secchi, per esempio, hanno denunciato inascoltati il fenomeno preoccupante e pericoloso delle baby gang di adolescenti, sfociati in risse ai Giardini pubblici, ed in parchi della periferia, il distratto Sindaco Vecchi si accorge del problema, al quale pensa di aver già dato soluzione, ma io sarei più cauto e vorrei sapere quanti assistenti sociali sono dedicati al problema insieme al numero di operatori di strada.
Soprattutto quali risultati si sono raggiunti sino ad ora e quali investimenti, anche in risorse umane, intenda fare la Giunta da lui presieduta. La progettualità delle infrastrutture porta il Sindaco a definire egli stesso, come Fdi ha dichiarato sin dal primo momento, visionario il progetto di tramvia da Rivalta a Mancasale, ma pure ad avere una cospicua dose di sfacciatagine nel preannunciare l’inizio dei lavori di completamento della tangenziale nord, attesi da 20 anni, come pure la bretella di Rivalta. Entrambe queste opere dovevano già essere partite dal 2019,in base alle promesse elettorali di Vecchi.
Le Reggiane sono un problema annoso, che Fdi denuncia da anni, e ci auguriamo che, davvero entro la fine dell’anno siano liberate, non solo dagli occupati ma pure dalla criminalità che gestisce la centrale dello spaccio in quel luogo. La ricaduta occupazionale derivante dalla Silk-Faw, per Fdi non è una questione che si possa liquidare, come fa il Sindaco, con una frase “al di là del potenziale indotto e dei posti di lavoro” ma una questione centrale.
Concludo con la vicenda Mescolini. Lo faccio avendo, nell’agosto 2020, inviato una lettera aperta al Procuratore capo, elencando una serie di “anomalie” in base alle quali, a mio giudizio, avrebbe fatto bene a dimettersi. In seguito quattro sostituti procuradori donne inviarono un documentato esposto in base al quale il Plenum del Csm, su proposta del giudice antimafia De Matteo, cittadino onorario di Reggio Emilia, ha deliberato il trasferimento per incompatibilità ambientale del Dott Mescolini. Il Sindaco Vecchi, ancora indagato, in merito a questa vicenda non ha voluto commentare.
Gli ricordo che quando io sollevai la questione del Procuratore Mescolini e le annesse “anomalie”, lui, insieme al gotha del Pd, mi accusò, in un comunicato stampa, senza nominarmi, di attacco alla Magistratura. I fatti si sono incaricati di dimostrare che io non ero un visionario. Nell’epoca in cui i miliardari americani organizzano voli nello spazio, invito il Sindaco Vecchi a tornare sulla terra.
Portavoce Fratelli d’Italia Comune di Reggio Emilia