La recente notizia che parenti di ndranghetisti hanno percepito dal 2019 al 2021,illecitamente, il reddito di cittadinanza, escluso, per legge a questi soggetti, non è il solo.
Mesi fa bella zona ceramiche cittadini extracomunitari, senza diritto, lo percepivano anche loro. Ebbene di fronte al susseguirsi di episodi che paiono confermare la regola che al momento della domanda, nessun controllo viene fatto per verificare la veridicità delle autodichiarazioni, e solo grazie all’azione delle forze dell’ordine vengono scoperti, penso sia doveroso cambiare la legge od i regolamenti attuativi per evitare che un provvedimento, tra l’altro molto discutibile nella forma, per aiutare le famiglie meno abbienti, diventi, come è nella realtà, una elargizioni a pioggia di denaro pubblico, senza verifiche preventive della sussistenza delle condizioni.
A Reggio Emilia, ha reso noto, nei giorni scorsi, l’Asserrore Marchi 1465 persone percepiscono il reddito di cittadinanza. FDI chiede che il Comune avii un controllo capillare su ciascuna di queste posizioni per scovare gli illegittimi percettori e destinate le risorse pubbliche a chi è in reale stato di bisogno.
A livello parlamentare bisognerebbe poi riformare drasticamente il reddito di cittadinanza fissando limiti e sanzioni per chi lo deve percepire e chi lo percepisce illegalmente.Per tutti i contributi pubblici, dal sostegno all’affitto, ai buoni spesa, vengono richiesti documenti che attestino lo stato effettivo di bisogno, non è più tollerabile che per il reddito di cittadinanza non avvenga.
Portavoce Fratelli d’Italia Comune di Reggio Emilia