Reggio Blog

Blog multitematico a Reggio Emilia e dintorni, uno spazio libero riservato a gente libera

Dopo un anno non si può dire che la scuola non può riaprire

DiMarco Eboli

Apr 21, 2021

Ritengo totalmente ingiustificabile che gli amministratori locali, spalleggiati dai sindacati, affermino, dopo un anno dallo scoppio della pandemia, che la scuola non può riaprire al 100%,in base ad un recente decreto governativo, perche di rischia una nuova esplosione di contagi.

Ebbene, se come dichiarato dagli stessi amministratori locali, “eravamo pronti” a partire al 75%,soprattutto sul fronte dei trasporti, problema irrisolto dallo scoppio della pandemia, non dovrebbe essere una questione insormontabile, allargare le convenzioni con le agenzie di trasporto private e consentire, in sicurezza, il servizio a tutti gli studenti.

Allucinante leggere poi le dichiarazioni dei sindacati che ritengono la Dad una forma di insegnamento. Hanno mai incontrato gli studenti e gli insegnanti che da mesi manifestano davanti al Municipio di Reggio Emilia perchè vogliono tornare a scuola? Hanno mai parlato con studenti, alienati dalla Dad, insegnanti in difficoltà a formare i ragazzi perché la Dad non è scuola, ma una finzione, imposta, ma da superare al più presto, anche per il benessere pscico-fisico degli studenti? Soprattutto, cosa hanno fatto i nostri amministratori per predisporre un piano di ritorno alla normalità? La sgradevole sensazione è che a tutti i livelli, politici e sindacali le attività a distanza abbiano provocato un comodo adagiamento, di minore responsabilità.

Ebbene, se tutti, anche politici e sindacati convengono che le scuole sono sicure ed il trasporto è il vero problema, si risolva quello e si riaprano le scuole senza indugio, tornando a vivere da esseri umani non da polli in batteria.


Portavoce Fratelli d’Italia Comune di Reggio Emilia