La criminalità giovanile si manifesta in risse per le vie del centro, scippi e rapine ai danni di coetanei, episodi di bullismo, ricatti per estorcere denaro ai compagni di classe e un generale senso di insicurezza e timore nei passanti
A chiedere l’intervento della Regione è, in un’interrogazione, il consigliere Michele Barcaiuolo (Fdi), che ricorda come “solo pochi giorni fa, è stata riportata dai media locali la notizia circa una baby gang, di origine straniera, denunciata dalle forze dell’ordine per rapina e lesioni ai danni di coetanei. Tutti i soggetti sono nati tra il 2001 ed il 2003, sono già noti alla Polizia e sono residenti nelle province di Parma e Reggio Emilia: negli ultimi mesi la città di Reggio Emilia ha assistito a un’escalation di rapine in pieno centro storico, risse, pestaggi e minacce, tutte, riferiscono fonti ufficiali, ad opera di baby gang”.
Da qui l’atto ispettivo per sapere dall’esecutivo regionale “come intenda attivarsi e quali progetti siano in atto per arginare il fenomeno e disincentivare i giovani dalla microcriminalità organizzata”.